sotto la pioggia

Ultima modifica: Mercoledì 14 Aprile 2010


(Nella foto: un'immagine del Cavallo 2010, per gentile concessione di Laura Tomassini)



Credevamo che le infauste domeniche di Aprile 2009 fossero il caro prezzo da pagare per qualche anno (magari anche decennio) di serenità meteorologica in occasione dell'Ottava di Pasqua Ripana. Non è andata proprio così. Per la seconda volta consecutiva i Ripani hanno passato l'intera Domenica in Albis con il naso all'insù nell'attesa che quell'antipatica pioggia smettesse di cadere. L'inizio del weekend, quasi estivo più che primaverile, lasciava presagire qualcos'altro. Il venerdì si è aperto con il festival di musica popolare "Ignifer" in contemporanea a "Primavera dell'Olio". Testimoni hanno avvistato diverse persone ballare a ritmo di taranta e pizzica sulle note dell'Orchestrina Popolare in Piazza Matteotti quasi a voler festeggiare una bella stagione ufficialmente cominciata: temperatura mite, cielo sereno. Il concerto del Corpo Bandistico "Città di Ripatransone" svoltosi presso l'Auditorium Sant'Agostino nella serata di Sabato 10 ha visto la presenza di un foltissimo pubblico che ha deciso di trascorrere la serata della vigilia facendosi allietare da un appassionante programma di Colonne Sonore. "Noto con enorme piacere che la banda migliora di concerto in concerto": questo è quanto ha affermato con soddisfazione l'Assessore alla Cultura Remo Bruni  che è intervenuto per omaggiare la stessa Banda e la Cantante Loredana Chiappini che si è esibita in 3 pezzi da solista. Ma è proprio all'uscita della sala da concerto che è stato posto in essere lo "sconcerto": sporadiche gocce di pioggia legittimavano il cambiamento meteorologico. La speranza è l'ultima a perire? Forse si, forse no. Ripatransone si sveglia per la Domenica dell'Anno sotto una non troppo intensa pioggia ma che vieta in primis alla Banda Cittadina di effettuare il suo tradizionale giro per la Città, in secundis la benedizione della sagoma equina da parte del Vescovo Gervasio Gestori che ha presieduto la S. Messa presso il Duomo. Un pomeriggio, quello del 11 Aprile, in cui si attorcigliano le voci di annullamento della manifestazione serale alle immediate smentite. Il loggiato del Palazzo del Podestà è gremito, l'agitazione è palpabile. Ecco l'ufficialità. Dopo l'annullamento della Processione del Simulacro della Madonna di San Giovanni viene definita l'uscita del Cavallo di Fuoco: ore 21.00 dalla sua nuova casa, l'ex Mattatoio Comunale. Il paese fa da cassa di risonanza ad una notizia che ancora non sembra vera. La Banda parte da Piazza Condivi per raggiungere Largo Speranza e le persone che vagano, incredule, realizzano che questo è l'atto sicuro, la prova che ormai non si può più tornare indietro. Arrivato nel luogo storico, il corteo assiste ad uno spettacolo lampo. Un'edizione contraddistinta da un unico mezzo-giro di ricognizione della struttura e da uno spegnimento delle luci pubbliche delle piazze che ha anticipato l'accensione del Cavallo di pochissimi centesimi di secondo. Grande è la fretta, evitare qualche minuto in più di pioggia ridurrebbe di certo le problematiche prettamente tecniche relative all'umidità del materiale pirico. Girelle fantastiche, veloci e molto luminose. Piazza allegra ma al tempo stesso rispettosissima e responsabile. Alcuni intervenuti all'evento affermano che lo spettacolo, complessivamente, è durato circa min. 23. Sicuri che questo numero non ci ricorda nulla?

Stefano Fraticelli

Commenti  

 
+1 #1 manu 2010-04-15 13:57
complimenti per l'articolo...mi hai fatto scervellare con quel 23...ahahahah
la nostra mitica MARCIA!!!
CIAOOOO
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+3 #2 luca 2010-04-16 11:59
cavallo cavallo cavallo
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+4 #3 Enea 2010-04-16 12:16
nonostante tutto è stato un cavallo esaltante! personalmente me ne frega poco se ci sia molta o poca gente, certo con la piazza piena lo spettacolo è ancora più entusiasmante...

detto questo devo però farmi portavoce di alcuni che chiedono come si fa a sapere se il cavallo ci sarà o meno: chi decide, quando, e su quali basi?
La gente deve aspettare in piazza le "voci di corridoio" o c'è un annuncio ufficiale?
ovviamente la pioggia è una cosa "extra-ordinem" ma considerare il "che si fa se piove" potrebbe essere utile, visto che raramente ho ricordato un'Ottava senza la spada di Damocle metereologica.

detto questo saluto e rinnova l'appuntamento in piazza per il 1° maggio 2011, sperando che una delle attese più lunghe ci porti un cavallo con il sole sfolgorante... -380!
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+1 #4 melissa 2010-04-16 12:40
articolo veramente bello!!complime nti fefooo!!
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+1 #5 Marco 2010-04-16 12:43
cavallo cavallo... sempre e solo cavallo. Quest'anno l'ho vissuto più da vicino, attaccato praticamente e devo dire che l'adrenalina ti sale sempre di più ogni volta che parte un colpo, che si accende una girella!!! fantastico!!!
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0 #6 Ripano 2010-04-26 10:22
Sottoscrivo completamente il commento dell'amico Enea.
Vorrei però sapere, magari da chi cura il sito, come mai quest'anno è cambiato il programma degli eventi collegati al Cavallo. Come mai cioè non si è tenuta la serata di concerti dal vivo di gruppi locali che caratterizzava le ultime annate e che soprattutto richiamava molti giovani ripani e non?
Non vorrei polemizzare ma come mai il Cavallo è stato "forzato" nonostante la pioggia che negli anni scorsi avrebbe quasi sicuramente annullato la festa ?
La situazione logistica "non esattamente chiarita" della piazza ha forse influito?
Arrivederci al 1° maggio 2010
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+3 #7 Marco Cruciani 2010-04-26 15:07
Se qualcuno ci chiedesse... è mai possibile che aspettiate tutto l'anno un "qualcosa" della durata 23 minuti???
NOI RISPONDEREMMO ... SI ! ! !

e ricordiamolo sempre... come disse un mio caro amico... il CAVALLO più bello è sempre quello dell'anno successivo... (Enea correggimi se sbaglio!!)
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+3 #8 Paolo 2010-05-13 07:13
Ci vediamo il 1 maggio 2011. Più carichi che mai !!!
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